Macerata, provincia degli estremi Beffa Matelica, gioia Portorecanati


MACERATA – Nell’anno del grande vuoto, rappresentato dalla mancata iscrizione a qualsiasi campionato
della Maceratese, il calcio maceratese ha vissuto alti e bassi. La delusione più grande è arrivata in Serie D,
dove il Matelica ha dilapidato nove punti di vantaggio e mancato all’ultima curva la storica promozione tra i
professionisti lasciandosi superare al fotofinish dalla Vis Pesaro. La sorpresa positiva è rappresentata dalla
matricola Sangiustese, due anni fa in Promozione, che non ha sofferto il rientro dopo dieci anni nel torneo
interregionale sfiorando l’accesso ai playoff. Il ritorno straordinario (31 punti in 17 gare) ha invece permesso
di risollevarsi dal baratro alla Recanatese che progetta un 2018/19 da protagonista assoluta ripartendo da
mister Alessandrini, dal bomber Pera (24 reti) e dalle colonne Olivieri e Lunardini.
In Eccellenza non ha centrato per il secondo anno di fila la qualificazione ai playoff il Tolentino, arrivato
quarto ma beffato dal distacco di 10 punti rispetto all’Atletico Gallo Colbordolo terzo.
Il trionfo è maturato nel girone A di Promozione, dove il Portorecanati ha condotto a termine la spettacolare
rimonta nel 2018 acciuffando il primo posto che significa ritorno in Eccellenza dopo tre stagioni d’assenza.
Bene anche la matricola Camerino che ha ottenuto un onorevole ottavo posto al termine di un cammino
condotto sempre in alta quota.

Nel girone B si è piazzato per l’ennesima volta seconda il Potenza Picena che ha perso la volata per la
leadership con il San Marco Servigliano e adesso sarà costretto a ritentare la scalata nei playoff, dove domani
(ore 16.30) affronterà l’Helvia Recina, divenuta la prima esponente di Macerata. Dopo aver alzato al cielo la
Coppa Italia, la truppa di Carassai proverà la grande impresa per riportare il calcio capoluogo in Eccellenza.
L’altra maceratese impegnata nei playoff è il Montefano, alla terza partecipazione di fila, di scena domani
nella tana dell’Atletico Azzurra Colli. Hanno sfiorato la qualificazione alla post season Chiesanuova e
Montefano, mentre l’Aurora Treia ha acciuffato la salvezza con un girone di ritorno poderoso. Rischia invece
la retrocessione il Trodica, fino al 2016 in Eccellenza, che domani dovrà espugnare Montalto per scongiurare
il secondo capitombolo in tre anni.

Ha espletato il proprio compito la Civitanovese, ripartita dalla Prima Categoria dopo le vicissitudini del
recente passato, che ha battuto l’agguerrita concorrenza del Valdichienti nel girone C toccando quota 91
punti. La squadra di Minuti potrà comunque raggiungere la Promozione se domani (ore 16, a Monte Urano)
batterà il Castignano nello spareggio.

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